Opere del XX secolo
Sin dalla giovane età, Alfio Rapisardi inizia a coltivare la sua passione per la scultura presso lo studio di Donatello Gabrielli. Nella scultura giovanile Rapisardi guardò, a momenti, anche a certo realismo ottocentesco. Rapisardi incontrò il proprio stile frequentando gli studi artistici della città, osservando le opere dei grandi.
Dopo il ricovero presso il nosocomi di San Salvi, Alfio dipinse molti quadri che lo portarono in seguito alla mostra che decretò la sua arte a Firenze e gli permise, nonostante le sue sofferenze, di prendere il volo.
Nel 1960, all’XI Mostra Nazionale Premio del Fiorino, Alfio riuscì a vincere un terzo pre- mio, consegnatogli nel Salone dei Cinque- cento in Palazzo Vecchio al cospetto delle autorità cittadine. E dopo aver realizzato nel ‘61 una personale alla Galleria San Marco di Roma, ci sarebbe stata un’altra classifica- zione al Fiorino nel 1962. Un periodo di con- ferme per l’artista e per la sua opera che tocca talvolta anche il tema del sacro. Le vendite permisero a Rapisardi di lasciare l’alloggio di Via Guelfa e di poter già andare ad abitare la grande casa-studio su due piani al numero 1 di Via Verdi.
Anni 50

Anni 60
Anni 70
Anni 80
Anni 90
Alfio Rapisardi LITOGRAFIE XX SECOLO






















ALFIO RAPISARDI ARAZZI XX SECOLO






















































